sabato 21 marzo 2009
Giorni distanti (Matteo Menduni - 2008)
Ritrovo momenti, in deserti distanti
di una vita passata, ormai già perduta
istanti persi in un passato lontano
che luce non vedranno più
urla sbiadite voglion fare tornare
parole stanche del loro vagare
silenzi interrotti da pianti incessanti
che non andranno via da me
Rit.ma ora voglio solo
andare via, senza continuare a guardare
la malinconia di questi giorni ormai distanti
cammino nel mondo
dei miei rimpianti scandendo i minuti di ore scadute
che scorrono lente e vanno lontane
da tutto ciò che è qui con me
Resti di immagini trovate per caso
di angeli finti caduti per sbaglio
gocce di pioggia cadono lente
sulla mia identità
Rit.ma ora voglio solo
andare via, senza continuare a guardare
la malinconia di questi giorni ormai distanti
e provare ad andare via senza continuare ad aspettare
la malinconia di questi giorni ormai distanti
e cancellare strade infrante,
e cancellare strade infrante
di una vita passata, ormai già perduta
istanti persi in un passato lontano
che luce non vedranno più
urla sbiadite voglion fare tornare
parole stanche del loro vagare
silenzi interrotti da pianti incessanti
che non andranno via da me
Rit.ma ora voglio solo
andare via, senza continuare a guardare
la malinconia di questi giorni ormai distanti
cammino nel mondo
dei miei rimpianti scandendo i minuti di ore scadute
che scorrono lente e vanno lontane
da tutto ciò che è qui con me
Resti di immagini trovate per caso
di angeli finti caduti per sbaglio
gocce di pioggia cadono lente
sulla mia identità
Rit.ma ora voglio solo
andare via, senza continuare a guardare
la malinconia di questi giorni ormai distanti
e provare ad andare via senza continuare ad aspettare
la malinconia di questi giorni ormai distanti
e cancellare strade infrante,
e cancellare strade infrante
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento